fbpx

Gli Chef con la Coppola hanno curato interamente il pranzo conclusivo della settima edizione di Cibo Nostrum, la Grande Festa della Cucina Italiana.

 

Una location d’eccezione, Il Faro di Capomulini, con la sua vista mozzafiato ha fatto da cornice ad un pranzo dedicato ai sapori e profumi della Sicilia: una vera e propria Festa del Mediterraneo.

Sono state presentate delle interpretazioni gourmet (e non solo) degli ingredienti nostrani e dei piatti della tradizione: dal pesce azzurro al pomodoro, dalla cipolla rossa alle mozzarelle, dai piatti salati a quelli dolci. Un vero e proprio viaggio attraverso il Mediterraneo.

Iniziamo il nostro excursus con i piatti proposti dai quattro Chef con la Coppola: Simone Strano (Arancino di alici), Giuseppe Raciti (Pani Cunzatu), Giovanni Grasso (Alalunga nostrana con composta di cipolla, limone candito e crumble di pane casereccio), Giuseppe Torrisi (Baccalà “a ghiotta“)

Un grazie, quindi, va a tutti gli altri Chef che hanno indossato la Coppola per raccontare la nostra storia attraverso i propri piatti: Gianluca Lizzio (Sgombro su insalata di pane di Timmilia alla siciliana), Enrico Lavernier (Triglia in crosta di panella, su pane di Pita palestinese di yogurt e insalatina fresca, hummus in crosta di panzanella, pomodoro all’origano e ketchup di carote e zenzero servito con té freddo al limone), Martina Parlato (Alici ripiene di scamorza affumicata su guazzetto di pomodoro e olio al prezzemolo), Bruno Agatino (Parmigiana di pesce spada con crema di peperone dolce), Elias Russo (Rollè di pesce bandiera mandorlato con crema di finocchi dolci e zeste di limone candito), Gianluca Leocata (Sgombro scottato con salsa all’arancia, capperi e pistacchio di Bronte), Gianluca Barbagallo (Linguine con baccalà e gallinacci), Orazio Cordai (Crespelle cipolla e acciuga e fritturina di pesce), Samuele Arcidiacono (Polpo e patata con cavolo acese in soluzione sushi), Sergio Guarrera (Orecchiette al ragù di gallinella di mare con crema di zucchine alle erbe, pomodoro confit e profumo di limone), Simone Spina (Masculine da magghia marinate con cipolla rossa e pane nero), Aldo Scollo (Insalatina di verdure primaverili con crudo e cotto di palamito e raviolo asiatico), Giuseppe Pastura (Rigatoni alla Norma), Alessandro Marchese (Frutta martorana), Valentina Tradito (Zeppole di Riso e cannoli siciliani).

Un altro grazie è d’obbligo anche alle aziende che hanno supportato l’evento: Zappalà che ha fornito i formaggi e le mozzarelle siciliane, l’Olio Feminò, l’Amaro Mennula, Parrini per la fornitura del pesce, Super Fruit per frutta e verdura e il Panificio Spina di Acireale.

Inoltre, i ringraziamenti vanno anche all’istituto alberghiero “S. Pugliatti” di Trappitello, all’istituto alberghiero “Karol Wojtyla” di Catania, al servizio di sala gestito dai maitré Tonino Nicotra, Armando Bucceri, Pietro Pappalardo Gangemi e a tutti coloro che hanno collaborato.

Festa Mediterranea con gli chef con la coppola